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Alone in the Darkness
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![]() Otaku ~ Al/Zoe scrive: buona sega Ota scrive: ciau tutto pene ? Al/Zoe scrive: si cazzie Otaku ~ No, cosa sono adesso non lo so
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso no, cosa sono adesso non lo so sono solo, solo il suono del mio passo… Otaku ~ Apro la finestra e senti che profumo, là fuori...che aria fresca, oltre la zanzariera...due stelle e le cicale...Vorrei che fossi qui. A volte mi sembra di rincorrere un sogno etereo, inconsistente e che alla fine mi deluderà, altre volte ci credo davvero. Ma non questa sera. Stasera mi rendo conto che c'è un prezzo da pagare veramente alto. E intanto io mi strazio così. Night is the only mother we have/Wait is my own father...
amicizia, viaggiare, malattia, azzi miei, riflessioni random | 29/07/2008 01:50 | commenti (1) | link Otaku ~ Ma in effetti ho paura. Perchè sono così pirla? Occorre rispondere in questo modo ? Cacciare chiunque mi venga a tendere una mano ? Da dove esce questo terrore di mostrarmi? Ho più paura di ferire o di essere ferita ? Otaku ~ "Siete dei terapeuti a tempo pieno e riuscite sempre a dare consigli davvero speciali, che sono di grandissimo aiuto a chi li richiede e ciò vi porta a godere di una profonda stima da parte di coloro che ne beneficiano, tanto che finite spesso con il diventare anche delle figure di grande riferimento per la loro vita, veri e propri modelli. Ma tutto ciò a volte nasconde un pericolo nel quale non dovete assolutamente incappare, ossia la possibilità di vedervi soltanto e sempre come chi è d'aiuto, ritrovandovi poi da soli quando invece ad avere bisogno di un aiuto, di un sostegno siete proprio voi. Infatti l'eccessiva identificazione con il ruolo di terapeuta, maestro, può portare a bloccarvi nel chiedere aiuto, nel farvi sostenere in un momento di difficoltà, o semplicemente a trovare una spalla su cui potervi appoggiare in un attimo di tristezza. La vostra grande generosità può poi fungere da blocco al vostro vivere da persone normali e la paura di portare fuori le debolezze, potrebbe chiudervi a riccio in una sorta di solitudine, dalla quale difficilmente vi sarà possibile venir fuori, soprattutto se continuate a volervi identificare soltanto nel ruolo di chi dà e non di chi riceve. La sfida esistenziale più grande infatti per voi, è caratterizzata dall'imparare a costruire rapporti simmetrici, basati sullo stesso piano e a trovare il modo di non sbilanciare quelli che sono i naturali ruoli di una relazione, imparando soprattutto a chiedere e a non attendersi che gli altri empaticamente possano capire quelli che sono i vostri bisogni. Lezione da apprendere: imparare ad andare oltre la maschera." Otaku ~ Aiuto. | 24/07/2008 03:06 | commenti (1) | link Otaku ~ "Mi ha fatto piacere parlarti" Una frase che sento spesso. chi ben comincia, azzi miei, riflessioni random, amo il mio lavoro | 22/07/2008 21:28 | commenti | link Otaku ~ Chissà perchè mi riesce più facile riordinare le altre stanze piuttosto che camera mia... E questa agitazione...sta cominciando a rompersi qualcosa. Otaku ~ ![]() Voglio tanto, tanto, tanto vino, vino a fiumi, a secchiate... Voglio bere così tanto da far svergognare Bacco... Questo mezzo è l'unico che mi è rimasto per viaggiare... Voglio l'uva che ha respirato quell'ossigeno e quell'inquinamento, voglio l'uva del nulla, del senza futuro, voglio quello stramaledetto Montepulciano. Per poter odiare le sue origini. Otaku ~ Ho sentito questa canzone in un film in televisione e ho subito cercato pezzi delle frasi per trovarne il testo e il gruppo, poi ho cercato su youtube. Questo è il risultato
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